Lingue Nordiche
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Lingue Nordiche

In questo sito trovi informazioni sulle attività di didattica e ricerca in “Lingue e Letterature Nordiche” nelle università italiane – in primo luogo su lingua, cultura e letteratura danese, norvegese e svedese. Trovi inoltre alcune indicazioni utili se vuoi studiare l’islandese o il feroese. Se ti interessa il finlandese, rimandiamo ad altri link dove puoi continuare la ricerca. 
Invitiamo a conoscere meglio le lingue nordiche assieme a vari aspetti della civiltà di cui sono espressione. Presentiamo anche quanto avviene fuori dell’università: corsi, pubblicazioni, film, mostre e altri eventi culturali collegati al Nord, principalmente in Italia ma non solo. Il sito è il risultato della collaborazione tra docenti di otto università italiane ed è finanziato da Nordens Sprogråd  (Consiglio Linguistico Nordico).

26 Jan 2017

La mia estate a Bergen (2016)

Sono le otto di mattina del primo di maggio, mi sveglio, accendo il telefono e apro la mia mail list: «Hai ottenuto la borsa di studio completa, come da te richiesta, per studiare un mese presso l’Università di Bergen. Non vediamo l’ora di vederti, a presto!». Così, infatti, terminava la mail che mi avrebbe permesso di vivere una delle esperienze più belle della mia vita. È il 26 di giugno quando parto finalmente alla volta di questa meravigliosa avventura. Alle quattro di pomeriggio di una domenica piovosa, giungo insieme ad un mio compagno di corso all’aeroporto di Bergen e mi accorgo da subito che tutto ciò che ci circonda è silenzioso, la gente non urla e non si arrabbia se passiamo dieci minuti a capire come fare il biglietto dell’autobus. Allo studentato ci aspetta Valentina, una degli assistenti del corso, che non perde l’occasione per parlarci subito in norvegese.

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26 Jan 2017

Come e perché iscriversi all’università in Danimarca

Mi chiamo Georgia, ho 23 anni e vivo a Horsens, Danimarca dove frequento il primo anno in Marketing Management a Via University College. Prima di prendere la decisione definitiva di trasferirmi ho frequentato per un anno un corso di laurea a un’università milanese ma ho capito che non era ciò che desideravo, e così ho deciso di abbandonare, trovare un lavoro e mettere da parte dei soldi per poter mantenermi per i primi mesi in Danimarca.

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17 Oct 2016

Letture: Herman Bang, Stuk (Stucco)

Stuk (Stucco), del 1887, opera non tradotta in italiano, è un romanzo costruito simmetricamente, formato da due parti di uguale lunghezza, “Regn af Guld” (Pioggia d’oro) e “Regn af Aske” (Pioggia di cenere), a loro volta suddivise in cinque capitoli, per un totale di dieci. I titoli delle due parti hanno un valore simbolico e danno già una chiara indicazione della parabola disegnata dagli eventi narrati. La città di Copenaghen, colta nel suo tumultuoso sviluppo contemporaneo, gli anni Ottanta del XIX secolo, è sia l’ambientazione sia il tema sociale di Stuk. Sono questi gli anni in cui, dopo l’abbattimento delle mura della città storica (il nucleo medievale con l’ampliamento urbanistico di Cristiano IV nel Seicento), la città si espande rapidamente ‘fuori le mura’ con i tre grandi quartieri detti Broerne, Vesterbro, Nørrebro e Østerbro.

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16 Oct 2016

Quando il padre non ti vede. Considerazioni dopo la lettura di Min kamp I di Karl Ove Knausgård

Mi ci è voluto del tempo per decidere di leggere Min kamp di Knausgård. Per quanto si parlasse da più parti di sensazione e capolavoro, nutrivo, e forse nutro ancora, un preconcetto verso il progetto di scrivere sei volumi di autobiografia (tra le duemila e le tremila pagine). Possibile dare tutto questo spazio al proprio io e alla propria lotta, o battaglia? Poi ho iniziato il primo volume. E mi ci è voluto del tempo anche per ingranare nella lettura. Dopo l’apertura – in cui si descrive quel che succede a un corpo morto in via di decomposizione, ma dove dalla biologia si passa presto, e con forza, alla prospettiva esistenziale – e dopo un altro brano nella parte iniziale, in cui l’autore confessa le difficoltà in cui si è trovato nel ruolo di padre di figli piccoli (parte in cui non può fare a meno di identificarsi un lettore che ha sperimentato e sta sperimentando simili difficoltà), la mia lettura si è spesso arenata.

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03 Nov 2016

Su Gunvor Hofmo

La poetessa chiamata “cantatrice del buio” possiede un’incredibile capacità di trasmettere sensazioni attraverso la creazione di immagini. Sicuramente vede la poesia modernista come canale di comunicazione, perché lo stilema che la caratterizza in maggior modo è la rappresentazione del “paesaggio dell’anima”. Attraverso la lirica, Hofmo riesce a dare forme e colori diversi alle emozioni, che sempre però rimangono inerenti all’espressione di una ferita profonda. Questo prevede le ambientazioni in luoghi cupi, la sensazione di freddo che diventa quasi gelo, la rappresentazione di paura e angoscia. Un leitmotiv nelle sue opere è la sofferenza provocata dal mondo degli uomini, con il quale la poetessa non riesce più a interagire, perché gli uomini non vedono il declino della loro realtà.

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17 Oct 2016

Testimonianza su Gianna Chiesa Isnardi

Ci sono studiose e studiosi dotati della rara capacità di attrarre nei loro percorsi intellettuali una pluralità di lettori, specialisti e non, suscitando in loro l’interesse per mondi e tempi apparentemente lontani ma testimoni di snodi fondamentali per la storia della cultura. Gianna Chiesa Isnardi, scomparsa prematuramente il 29 maggio scorso, per anni prof. ordinario di Lingue e letterature nordiche presso l’Università di Genova, preziosa amica e stimatissima collega, è un esempio di come si possa coniugare il sapere scientifico, anche erudito, con una sua diffusione in forme di grande fruibilità, tanto più rare quanto più ampio e complesso è il materiale da vagliare.

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