Lingue Nordiche

Come e perché iscriversi all’università in Danimarca

Danimarca: piccolo paese con circa 6 milioni di abitanti, terra natia dei vichinghi, regno del vento e della pioggia e meta desiderata da tanti studenti che vogliono proseguire i loro studi all’estero. Potresti essere anche tu uno di loro.

di Georgiana Cristina Rusu

georgianarusu84@yahoo.com

Mi chiamo Georgia, ho 23 anni e vivo a Horsens, Danimarca dove frequento il primo anno in Marketing Management a Via University College. Prima di prendere la decisione definitiva di trasferirmi ho frequentato per un anno un corso di laurea a un’università milanese ma ho capito che non era ciò che desideravo, e così ho deciso di abbandonare, trovare un lavoro e mettere da parte dei soldi per poter mantenermi per i primi mesi in Danimarca.

Perché studiare in Danimarca?

La risposta è molto semplice: istruzione gratuita per tutti i cittadini dell’Unione Europea e tantissimi corsi di laurea in lingua inglese. Le università adottano anche un metodo di insegnamento alternativo, tutte le teorie imparate in classe vengono applicate per risolvere casi e problemi reali.

Come e quando fare domanda all’università?

Le iscrizioni per gli studenti internazionali si aprono a febbraio e si concludono a marzo e basta registrarsi sul sito Optagelse e selezionare le università alle quali si desidera fare domanda e metterle in ordine di preferenza. I documenti necessari per tutte le università sono: il diploma di maturità e il certificato di lingua inglese, e altri documenti aggiuntivi che le università vi chiederanno. Siccome i documenti fondamentali sono il diploma e il certificato di lingua è consigliabile averli già pronti, dato il poco tempo che si ha per la domanda.

I certificati di lingua inglese più richiesti sono: IELTS, TOEFL, Cambridge, anche se avete una buona conoscenza della lingua inglese sarebbe utile seguire un breve corso online oppure privato per capire come funzionano le varie fasi dell’esame e come passarlo al meglio. Di solito il livello d’inglese richiesto dalle università è medio/alto. Un livello alto d’inglese potrebbe fare la differenza, quindi questo aspetto non è da sottovalutare.

La risposta definitiva relativa all’esito positivo o negativo della candidatura arriverà a luglio.

Come trovare alloggio e quale è la soluzione più economica?

Tutto dipende dalla scelta dell’università e la città dove si trova. La capitale, Copenaghen è la meta più ambita ma anche la più costosa. Nello Jutland, parte peninsulare della Danimarca, il costo dell’affitto è più basso. Se si desidera trovare una soluzione economica, bisogna iniziare a cercare alloggio con largo anticipo, perché il numero degli studenti che desiderano studiare in questo paese cresce ogni anno, per esempio a Horsens, piccola città universitaria dello Jutland, nel 2016 sono arrivati il 50% studenti in più rispetto al 2015 e questo ha comportato una grande battaglia tra coloro che non avevano cercato un alloggio con largo anticipo.

Per trovare alloggio potete rivolgervi alle case dello studente gestite da imprese per conto delle università, oppure rivolgervi ad agenzie che affittano appartamenti come per esempio Bolig data, oppure cercare su vari siti online dedicati alla ricerca di appartamenti e abitazioni come per esempio Bolig Portal dove sono i privati a mettere in affitto le loro proprietà.

Tuttavia la soluzione più rapida, efficace ed economica è quella di iscriversi ai vari gruppi che si trovano su facebook.

Cosa si fa appena si arriva in Danimarca?

Come prima cosa si deve fare al più presto domanda per la residenza e per il cosiddetto CPR-number, un codice fiscale più evoluto che serve per quasi tutto. Per avere questi documenti si devono aspettare circa 7 settimane durante le quali non è possibile aprire un conto bancario danese né cercare lavoro. Altro vantaggio del possedere il CPR è quello di poter seguire i corsi di danese gratuiti.

Come sono le università?

Appena si iniziano gli studi ci si rende conto delle differenze tra il sistema italiano e quello danese. Sintetizzo alcune delle principali caratteristiche delle università danesi:

  • Le classi hanno un numero massimo di 50 studenti;

  • Ogni studente ha una sua pagina web personale dove ha accesso a tutte le informazioni riguardanti i suoi studi, a partire dalle lezioni che vengono caricate anche in anticipo, regolamenti ecc.

  • L’orario viene organizzato dalle università per l’intero semestre;

  • Si predilige lo studio in gruppo e questo metodo viene adottato anche durante gli esami;

  • Le teorie imparate vengono applicate su casi reali in modo tale che lo studente apprenda ad utilizzarle in modo pratico ed efficace per risolvere problemi reali;

  • L’approccio che si ha con i professori è uno molto informale e si pone moltissima attenzione sul punto di vista e sulle idee dello studente;C:\Users\Georgi\Desktop\16443065_10206750784206957_1442528627_o.jpg

  • Le università sono aperte 24 ore su 24 e si può accedere tramite una tessera personale;

  • La maggior parte hanno un anche un asilo nido.

L’unica cosa non gratuita sono i libri, che spesso i professori mettono a disposizione degli studenti.

Dove e come cercare lavoro?

Può risultare difficile trovare lavoro se non si parla il danese ma non è impossibile. Ci sono varie possibilità di cercare lavoro come per esempio presso le agenzie interinali chiamate vikar (su questo sito potreste trovare tutte le agenzie interinali danesi Vikar Bureauer ) oppure presso i Career Centre presenti nelle università che postano annunci soprattutto relativi a stage e lavori part-time per studenti.

Grazie proprio al Career Centre dell’università di Horsens, Via University College, ho trovato lavoro. Ho visto l’annuncio sulla bacheca del Career Centre e mi ha colpito perché l’impresa cercava studenti italiani per occupare la posizione di marketing manager e, dato che sto studiando proprio Marketing management, ho colto l’occasione al volo e mi sono candidata. Ora sono un Country Marketing Manager per Trendhim, impresa che vende accessori e gioielli per uomo e che opera anche sul mercato italiano, e mi ritengo molto fortunata perché il lavoro è strettamente collegato al mio percorso universitario e soprattutto perché ho la possibilità di lavorare con la mia lingua madre.

La prima cosa che si deve fare dopo aver trovato lavoro è contattare lo 'SKAT’ (ente governativo danese responsabile per la riscossione delle imposte e tasse) e richiedere la ‘tax card’ personale.

Se si lavora più di 43 ore mensili si ha anche la possibilità di richiedere l’SU , sussidio da parte dello stato volto ad aiutare gli studenti dal valore di circa 500 euro. Grazie ad un lavoro part-time e grazie anche al sussidio, uno studente potrebbe arrivare a guadagnare circa 1000 euro al mese, che sono più che abbastanza per poter pagare affitto e affrontare altre spese.

Spero che le informazioni contenute in questo articolo aiutino altri giovani che desiderano studiare all’estero ma non sanno dove andare, come procedere e soprattutto cosa li aspetta.